
Kellogg's ha commesso proprio questo errore. Il nuovo spot combina la storicità del brand e del prodotto, facendo così leva sulla fiducia valoriale, con un astratto concetto di convenienza. La prima parte della comunicazione è emozionale, esalta la nascita del prodotto, coinvolgendo il target. La parte finale dello spot invece propone l'elemento convenienza senza un ancoraggio reale. Emerge dal nulla ed il consumatore non è in grado di associarlo ad un elemento reale: prezzo, promozione o altro. Le due anime della pubblicità Kellogg's non possono convivere: la prima suscita emozioni, la seconda presidia la razionalità. E' importante scegliere.
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